Fresagrandinaria (Ch)

detta anche Fresa

Panorama di Fresagrandinaria (Ch)
Fotografia di Antonio Paganelli 10 Novembre 2019

Parliamo di Fresa

Fresagrandinaria. Un nome lunghissimo per descrivere un ridente centro affacciato sulla Valle del fiume Trigno.
La chiesa principale sovrastante la collina sembra sorvegliare tutto il paesello; dal suo piazzale lo sguardo arriva fino al mare.
Con i primi caldi la sera si sta fuori a chiacchierare e come d’incanto arriva un suonatore di fisarmonica e iniziano i canti quelli belli, quelli che uniscono le generazioni passate, presenti e future.
Con una bella passeggiata si arriva fino al bosco e lungo la strada nel piazzale della Croce si può ammirare sua maestà La Majella.
Nel bosco tanti sentieri tramandati di generazione in generazione pieni di violette, asparagi e funghi.

Oltre agli scorci paesaggistici che è possibile ammirare dalle stradine del centro storico, immerso a tutto tondo nella vallata del fiume Trigno, Fresagrandinaria vanta una tradizione culinaria unica nel suo genere, con una varietà di piatti tipici e sapori unici ampissima e soprattutto gustosissima (focaccia di granturco “sotto alla coppa”, ventricina, calzoncelli, celli ripieni, ecc…

Geograficamente la posizione di Fresagrandinaria è davvero invidiabile, soprattutto per coloro che cercano una vita fatta più di qualità che di quantità. Il paese si trova a 20 minuti dalla costa e a meno di un’ora dalle vette dell’Appennino abruzzese, si erge su una collina alta 400 metri e riscontra un clima piacevolmente caldo e secco d’estate, mite in primavera ed autunno e freddo al punto giusto d’inverno.

Mappa di Fresagrandinaria


Cenni storici

La leggenda narra che Fresagrandinaria sia nata dal matrimonio tra i rampolli di due casate, i Frisia e i Grandinati…

In realtà insediamenti nel territorio si riscontrano da prima dell’avvento dei Romani, mentre l’attuale centro storico vede la sua nascita nel IX-X secolo. Durante il Medioevo Fresagrandinaria si consolida e cresce, subisce più dominazioni sotto le casate rinascimentali fino ad arrivare al brigantaggio conclusosi agli inizi del secolo scorso.

Dopo aver raggiunto il picco di cittadini residenti nel secondo dopoguerra, è iniziata una lenta decrescita, comune a tanti altri piccoli paesi, che ha portato il borgo ormai intorno alla soglia dei mille abitanti.

Fresagrandinaria insomma vuole mutare il classico approccio passivo e rinunciatario di fronte allo spopolamento e affrontare gli anni futuri cavalcando la modernità e approfittando delle opportunità offerte anche dalle nuove tecnologie e nuove tendenze sociali.

1° Concorso fotografico Fresa Bella Me Romantica, tenutosi nel 2019

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