Gallery

In questa pagina sono presenti, in ordine alfabetico, le gallerie fotografiche presenti nel sito

Solo la galleria “Pillole d’Abruzzo“, posta all’inizio dell’elenco contiene singole fotografie non rientranti in singoli album

L'abbazia di San Clemente a Casauria va ritenuta un vero museo in situ vista la presenza dei manufatti artistici conservati come in uno scrigno nel suggestivo interno: l'ambone, il candelabro, l'urna, l'altare richiamano infatti l'attenzione - e l'ammirazione – dei numerosi visitatori. In passato Pier Luigi Calore, lo studioso amico di Gabriele d' Annunzio, raccolse ed allestì sotto forma di lapidarium in alcuni ambienti numerose epigrafi ed altri reperti provenienti dai vicini insediamenti romani e dalla stessa chiesa. Oggi è possibile ammirare parte del materiale nel rinnovato Antiquarium Calore.

Un piccolo paese di montagna, dove l'economia era data dalla pastorizia ed agricoltura  e che oggi attività quasi del tutto scomparse. Negli ultimi anni, l'amministrazione comunale, è riuscita a creare un motivo per attirare l'attenzione di visitatori ad Aielli facendo realizzare una serie di murales importanti. Tutti riferiti al cielo.

Un territorio che appartiene alle mie origine. Aielli si affaccia sul Fucino e quindi sono abituato al panorama visto da l’alto.

Il lago di Scanno è uno di questi posti in Italia che pochi conoscono, e che anche per questo resta un luogo speciale che vale la pena scoprire. Diventato il lago più grande in Abruzzo dopo il prosciugamento del Fucino, il lago di Scanno è un bellissimo specchio d'acqua incastonato tra i Monti Marsicani, a 922 metri d'altitudine. È lungo 1722 metri e largo 700, con una profondità massima di 32 metri. Ma soprattutto, ha una caratteristica che infiamma l'immaginazione di tutti: è un lago a forma di cuore

La data di fondazione della chiesa non è certa, tuttavia in base alla struttura originaria si può supporre la costruzione risalire al XIII secolo. Nel corso dei secoli la chiesa è stata più volte rimaneggiata aggiungendovi nuovi particolari. Nel 1915 il grave terremoto che colpisce duramente la Marsica distrugge anche Magliano, colpendo in primis proprio la chiesa di Santa Lucia, che viene ridotta ad un cumolo di macerie. La chiesa viene successivamente ricostruita a partire dal 1937 secondo una struttura mista di muratura e cemento armato. La nuova struttura cerca di ripristinare l'originario assetto, liberando la chiesa dalle sovrastrutture rinascimentali e barocche, dovute a vari restauri nei secoli.

Singole fotografie non catalogabili in gallerie

Una pomeriggio ventoso del mese di ottobre. Il cielo carico di nuvole che sembrava quasi toccarle.  Anche a Rocca Calascio mancavo da parecchie anni ed ho colto l'occasione per portare con me alcune belle fotografie.

Mancavo da molti anni da Santo Stefano di Sessanio e,  per puro caso accompagno una mia amica che doveva proprio andare a Santo Stefano di Sessanio. Colgo l'occasione per farmi un giro veloce. Certo che in questi anni il paese è cambiato, Torre Medicea, non c'è più. Il terremoto del 6 Aprile ha lasciato segni evidenti. Negli anni passati ero stato molte volte a Santo Stefano, vi ero molto affezionato. Sia per la sua particolarità ed anche per il fatto che il progetto "abruzzovirtualtour" è nato proprio dal fascino di Santo Stefano.

Arrivando da Tagliacozzo, da via Roma, propongo le fotografie di  via Vittorio Emanuele III, con uno sguardo alla facciata della Chiesa della SS. Trinità, in piazza del Mercato e tornare a via Roma per proseguire verso altri paesi.

Sulmona è nel centro dell’Abruzzo. La sua storia è antichissima. Ovidio, che qui nacque, la ricollega alla distruzione di Troia. Come narra il poeta, Sulmona è storicamente legata al tema dell’acqua. Provenienti dalle imponenti catene montuose che la circondano, le fresche acque montane penetrano nel tessuto cittadino dallo splendido acquedotto svevo e alimentano le antiche fontane del centro storico, l’Acquedotto medievale, la Fontana del vecchio, quella di Piazza Garibaldi e la Fontana di Sant’Agata o di Santa Margherita.

Una piccola galleria fotografica, del 2015, entrando da Piazza dell'Obelisco per visitare alcuni vicoli

E' un lago artificiale formato da una diga sul fiume Sagittario. Posto all'interno delle Gole del Sagittario, in prossimità del paese di Villalago. Percorrendo il ponte, dalla strada si arriva all'eremo di San Domenico e si raggiunge una raduna dove si può godere lo spettacolo della natura. Le fotografie proposte sono state realizzate facendo una scansione del supporto analogico, utilizzato per la realizzazione della fotografia stessa. In questo caso è stata fatta una scansione del negativo.

Per partecipare al progetto, unire le energie per lo stesso risultato visita il link sottostante.

Per partecipare al progetto

Copyright Associazione Cuturale InAbruzzo ONLUS -Aielli  (Aq)-

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